Attenzione, cosa si rischia se si paga il bollo in ritardo?
Pagare il bollo auto in ritardo è una cattiva idea in quanto il trasgressore incorrerebbe al versamento di sanzioni ed interessi. A seconda del ritardo accumulato possono essere molto salati, inoltre in base all’articolo 96 del Codice della Strada, il mancato pagamento del bollo auto per 3 anni consecutivi può comportare la radiazione del veicolo con cancellazione d’ufficio dall’Archivio nazionale dei veicoli e dal PRA.
La radiazione del veicolo è comunque il provvedimento più estremo. Vediamo nello specifico gli interessi e le sanzioni applicabili in caso di ritardo del pagamento del bollo auto:
- sanzione, pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo, se il versamento viene regolarizzato entro 15 giorni (ravvedimento veloce) dalla scadenza del termine utile per il pagamento
- una sanzione pari all’1,5% della tassa medesima, se il versamento avviene entro 30 giorni (ravvedimento breve) dalla scadenza del termine utile per il pagamento
- sanzione pari all’1,67%, se il versamento avviene dal 30° giorno al 90° giorno dalla scadenza del termine (ravvedimento medio)
- sanzione pari al 3,75%, se il versamento avviene dopo il 90° giorno ma non oltre 1 anno dalla scadenza del termine (ravvedimento lungo)
È bene inoltre ricordare che a queste sanzioni vanno aggiunte gli interessi legali giornalieri:
- Dal 01/01/2017 al 31/12/2017 - Tasso Annuo: 0,10%
- Dal 01/01/2018 al 31/12/2018 - Tasso Annuo: 0,30%
- Dal 01/01/2019 al 31/12/2019 - Tasso Annuo: 0,80%
- Dal 01/01/2020 al 31/12/2020 - Tasso Annuo: 0,05%
Se, invece, scade anche il termine del ravvedimento operoso viene applicata una sanzione pari al 30% della tassa dovuta oltre gli interessi moratori. Va infine ricordato che il condono 2021 ha cancellato le cartelle esattoriali relative ai bolli non pagati fino al 2010, solo per i soggetti che non superano un determinato reddito.