Passaggio di proprietà: cosa fare quando manca la trascrizione dell'atto?
Non registrare il passaggio di proprietà dell’auto porta a dei rischi da non sottovalutare.
Si incorre nel pagamento di sanzioni ed interessi dovuti al ritardo dalla trascrizione, la Regione di competenza continuerà a richiedere il pagamento della Tassa Automobilistica e, cosa più importante, si rimane responsabili del veicolo in quanto a seguito di un controllo, ad esempio delle Forze dell’Ordine (per una semplice multa, una trasgressione al CdS, un incidente stradale o un uso illecito del veicolo) il venditore risulta ancora essere l’intestatario!
Ecco quindi che diventa fondamentale registrare l’avvenuto passaggio di proprietà rispettando regole, termini e tempi previsti dalla legge.
Cosa fare se il nuovo proprietario non registra il passaggio di proprietà?
Purtroppo capita che l’acquirente non provveda immediatamente alla trascrizione della vendita con la promessa di procedere entro i 60 giorni di legge, o, per una poco utile filosofia del “risparmiare i soldi della pratica”.
Per ovviare a queste situazioni incresciose che si sono create, il venditore deve comunicare al Pubblico Registro Automobilistico che non ha più la disponibilità del veicolo.
Il venditore procede con:
- Perdita del possesso: si dichiara al PRA che pur essendo proprietari del veicolo, non mi si ha più la sua disponibilità;
- Tutela del venditore: si chiede al PRA la registrazione dell'originaria dichiarazione di vendita, intestando così il veicolo all’acquirente;
- Giudice di Pace: si può ricorrere al Giudice ordinario o al Giudice di pace (a seconda del valore della controversia) per ottenere una sentenza che dichiari l'avvenuta vendita del veicolo a favore di colui che non ha registrato il passaggio di proprietà.