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Furto o smarrimento di patente e documenti auto all’estero: cosa fare

Furto o smarrimento di patente e documenti auto all’estero: cosa fare

Se perdere portafoglio, patente e documenti dell’auto in Italia è già abbastanza seccante, farlo durante una vacanza all’estero aggiunge quel piccolo dettaglio che mancava per trasformare il viaggio in un problema burocratico internazionale. Niente panico, però.

Se ti trovi all’estero e subisci il furto o lo smarrimento della patente o dei documenti del veicolo, ci sono alcuni passaggi da seguire. E soprattutto è importante sapere che una denuncia fatta all’estero non chiude necessariamente la pratica: una volta rientrati in Italia, potrebbero essere necessari ulteriori adempimenti.

Vediamo cosa fare.

Prima cosa: denuncia il furto o lo smarrimento

Il primo passo è rivolgersi alle autorità di polizia locali e presentare denuncia.

È importante farlo anche quando si tratta di uno smarrimento e non di un vero e proprio furto, perché la denuncia potrà essere necessaria per dimostrare quanto accaduto e per avviare le procedure successive.

Il consiglio è di conservare con cura una copia della denuncia e, se possibile, anche eventuali fotografie o copie dei documenti che avevi con te.

Il Ministero degli Affari Esteri raccomanda proprio di conservare copie dei documenti più importanti in un luogo diverso da quello in cui si custodiscono gli originali: in caso di furto o smarrimento possono infatti facilitare le procedure di assistenza.

Ho perso la patente all'estero: posso continuare a guidare?

Qui bisogna fare molta attenzione.

La denuncia di smarrimento o furto non equivale automaticamente a una patente valida per guidare.

Le modalità per continuare a guidare dopo la perdita della patente italiana possono dipendere dal Paese in cui ci si trova e dalle regole locali.

Un documento provvisorio rilasciato dalle autorità italiane, inoltre, non deve essere considerato automaticamente valido in ogni Stato.

Per questo, prima di mettersi nuovamente alla guida, è fondamentale verificare quali documenti siano riconosciuti dalle autorità del Paese in cui ci si trova.

In altre parole: avere in mano la denuncia non significa necessariamente avere anche il permesso di continuare il viaggio in automobile.

E il Consolato italiano?

Il Consolato o l'Ambasciata italiana può essere un punto di riferimento importante quando ci si trova all'estero, soprattutto se la perdita dei documenti impedisce di rientrare o crea una situazione di emergenza.

Attenzione però a una distinzione fondamentale.

L'ETD – Emergency Travel Document è un documento provvisorio di viaggio che le rappresentanze diplomatico-consolari possono rilasciare in determinate situazioni di emergenza.

Serve per un viaggio di rientro in Italia, nel Paese di residenza permanente o, eccezionalmente, verso un'altra destinazione. Non è quindi un sostituto generale della patente di guida.

Per ottenere l'ETD sono richiesti, tra l'altro, la denuncia alle autorità locali, la documentazione prevista dal Consolato, una fotografia e, quando possibile, il titolo di viaggio.

Per questo è importante capire quale documento hai perso e a cosa ti serve per proseguire il viaggio.

E se ho perso anche i documenti dell'auto?

La situazione può riguardare non soltanto la patente, ma anche:

  • Documento Unico di Circolazione e di Proprietà;
  • vecchia carta di circolazione;
  • targhe;
  • altri documenti relativi al veicolo.

Anche in questo caso la denuncia di furto o smarrimento diventa fondamentale.

Per le pratiche automobilistiche successive, infatti, la documentazione che attesta la denuncia può essere utilizzata per gestire la perdita dei documenti del veicolo. L'ACI prevede, ad esempio, che in caso di furto, smarrimento o distruzione del Documento Unico sia sufficiente acquisire la relativa denuncia o dichiarazione sostitutiva della resa denuncia nei casi previsti.

Quindi: non buttare la denuncia in fondo alla valigia insieme agli scontrini della vacanza.

Tienila.

Potrebbe servirti anche una volta tornato a casa.

E se sono state rubate anche le targhe?

Qui la situazione diventa ancora più delicata.

Le targhe non sono semplicemente un documento identificativo da sostituire quando capita.

In caso di furto o smarrimento devono essere effettuati gli adempimenti previsti e la relativa denuncia va conservata.

Anche nelle pratiche di esportazione, ad esempio, l'ACI prevede che in caso di furto o smarrimento delle targhe e/o dei documenti venga presentata la relativa denuncia o la dichiarazione sostitutiva prevista.

Per questo, se ti accorgi che durante il viaggio sono sparite anche le targhe, è importante non continuare semplicemente a utilizzare il veicolo come se nulla fosse.

Cosa fare una volta rientrati in Italia?

Ed eccoci alla parte che spesso viene dimenticata.

La denuncia effettuata all'estero può non essere l'ultimo passaggio.

Per la patente, ad esempio, alcune rappresentanze consolari italiane indicano che, una volta rientrati in Italia, occorre presentare una nuova denuncia agli organi di Polizia italiani e seguire la normale procedura per il duplicato della patente in caso di furto o smarrimento.

Anche per i documenti dell'auto, invece, possono essere necessari ulteriori adempimenti per ottenere il documento sostitutivo o aggiornare la situazione amministrativa del veicolo.

La procedura concreta dipende quindi da quale documento è stato perso, dal tipo di veicolo e dalla situazione amministrativa.

Il consiglio più semplice? Prepararsi prima di partire

Non è molto vacanziero come pensiero, lo ammettiamo.

Ma prima di partire per l'estero può essere utile avere:

  • una copia della patente;
  • una copia del Documento Unico;
  • una copia del documento d'identità;
  • i riferimenti della propria assicurazione;
  • i contatti della rappresentanza diplomatica italiana del Paese visitato.

Meglio ancora se le copie non vengono conservate tutte nello stesso posto degli originali.

In caso di furto, infatti, avere accesso almeno alle informazioni essenziali può rendere molto più semplice ricostruire la propria situazione. È una precauzione raccomandata anche dal Ministero degli Esteri.

Patente persa, documenti spariti: niente fai-da-te

Quando succede all'estero, la tentazione è cercare una soluzione veloce.

“Faccio la denuncia e torno a casa.”

“Mi stampo una copia della patente.”

“Guido comunque, tanto ho la denuncia.”

Ecco: meglio evitare.

Le regole sulla circolazione e sul riconoscimento dei documenti possono cambiare da un Paese all'altro e una soluzione valida in Italia potrebbe non esserlo altrove.

La cosa più prudente è quindi distinguere sempre tra denuncia del furto o dello smarrimento, documenti necessari per il viaggio e documenti necessari per guidare.

Sono tre questioni diverse.

E quando torna in gioco l'agenzia di pratiche auto?

Una volta rientrati in Italia, la parte più “internazionale” del problema può essere finita.

Ma può iniziare quella più burocratica.

Duplicati, documenti del veicolo, targhe, pratiche amministrative: capire quale procedura avviare e quali documenti presentare può evitare appuntamenti inutili e ulteriori perdite di tempo.

È proprio in queste situazioni che rivolgersi a un'agenzia di pratiche auto può essere utile.

Saturno Agenzia Pratiche Auto può assisterti nella gestione delle pratiche relative ai documenti e alla situazione amministrativa del veicolo, aiutandoti a individuare la procedura corretta in base al caso concreto.

Perché perdere la patente durante una vacanza è già abbastanza.

Non serve aggiungere anche una caccia al tesoro tra uffici, moduli e documenti!

 

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