Passaggio di proprietà auto: come controllare se è stato registrato
Hai venduto la macchina, hai firmato i documenti e hai consegnato le chiavi. Pratica archiviata? Non proprio: prima di tirare un sospiro di sollievo, è importante verificare che il passaggio di proprietà sia stato registrato correttamente. Lo stesso vale per chi acquista un'auto usata: avere le chiavi in mano è bello, ma sapere che il veicolo risulta intestato a proprio nome è decisamente meglio.
Il passaggio di proprietà è una procedura fondamentale per aggiornare i dati del veicolo presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e gli archivi della Motorizzazione. Vediamo come controllare che tutto sia andato a buon fine e cosa fare in caso di problemi.
Come verificare il passaggio di proprietà?
Il metodo più diretto è richiedere una visura al PRA, utilizzando la targa del veicolo.
La visura permette di conoscere il proprietario o l'utilizzatore registrato e di controllare se il trasferimento di proprietà risulta correttamente annotato.
Puoi richiederla attraverso diversi canali:
- Online, tramite il servizio Visurenet dell'ACI, con SPID, CIE o identità digitale riconosciuta.
- Dall'app ACI Space, utilizzando la funzione Infotarga.
- Presso una delegazione ACI o un'agenzia di pratiche automobilistiche, che può aiutarti anche a interpretare i risultati.
La visura su targa è quindi utile sia a chi vende, per verificare che non risulti più intestatario del mezzo, sia a chi compra, per controllare che il veicolo sia registrato a proprio nome.
Entro quanto tempo deve essere registrato il passaggio?
In linea generale, il passaggio di proprietà deve essere richiesto entro 60 giorni dall'autenticazione della firma sull'atto di vendita.
Quando la procedura viene effettuata presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), l'autenticazione e la richiesta di registrazione possono essere gestite contestualmente, rendendo più semplice verificare che gli archivi siano aggiornati.
Con l'introduzione del Documento Unico di circolazione e di proprietà, che ha riunito in un solo documento le precedenti certificazioni, i casi di mancato allineamento degli archivi sono diventati meno frequenti.
Questo, però, non significa che sia inutile controllare: soprattutto se la pratica è stata gestita in momenti diversi o si sospetta un ritardo.
Cosa succede se il passaggio non risulta registrato?
Qui la faccenda può diventare meno piacevole, soprattutto per chi ha venduto l'auto ed è convinto di essersi lasciato tutto alle spalle.
Finché il passaggio non viene registrato al PRA, infatti, il precedente proprietario può continuare a risultare intestatario del veicolo nei registri.
Questo può comportare complicazioni legate, per esempio, a bolli non pagati, violazioni del Codice della Strada o altre questioni connesse alla posizione del mezzo.
Per l'acquirente, invece, la mancata registrazione può comportare sanzioni amministrative e il ritiro del Documento Unico in caso di controllo. Per la violazione del termine previsto dall'articolo 94 del Codice della Strada sono indicate sanzioni da 363 a 1.813 euro.
Insomma, meglio verificare per tempo che scoprire il problema quando arriva una comunicazione inattesa.
Ho venduto l'auto, ma risulto ancora intestatario: cosa posso fare?
Se hai venduto il veicolo e il passaggio non risulta registrato, è importante conservare la documentazione relativa alla vendita e rivolgersi a uno sportello competente o a un'agenzia di pratiche auto per individuare la procedura corretta.
Tra le possibilità previste c'è la richiesta di registrazione al PRA a tutela del venditore, che può richiedere la documentazione relativa all'atto di vendita e gli adempimenti previsti.
In situazioni più complesse può essere necessario rivolgersi all'autorità giudiziaria per ottenere un provvedimento che accerti l'avvenuta vendita.
La procedura da seguire dipende dal caso concreto: per questo è meglio evitare il fai-da-te quando la situazione non è chiara.
E se il passaggio è stato registrato in ritardo?
Se il termine dei 60 giorni è già trascorso, non significa che non sia più possibile regolarizzare la pratica.
La registrazione tardiva può essere effettuata, ma può comportare sanzioni e interessi relativi all'imposta provinciale di trascrizione (IPT), secondo le condizioni applicabili.
Prima si verifica la situazione, più facilmente si può individuare la strada corretta per sistemarla.
Meglio una verifica oggi che una sorpresa domani
Quando si compra o si vende un'auto, si pensa soprattutto al prezzo, ai documenti da firmare e alla consegna delle chiavi. Ma c'è un ultimo passaggio da non trascurare: verificare che il trasferimento sia stato registrato correttamente.
Una visura al PRA può chiarire rapidamente la situazione e aiutare a individuare eventuali problemi prima che diventino più complicati.
Hai dubbi sul passaggio di proprietà?
Saturno Agenzia Pratiche Auto può aiutarti a verificare la situazione del veicolo e a capire come procedere in caso di ritardi o irregolarità.
Perché vendere l'auto dovrebbe significare liberare il posto in garage, non ritrovarsi ancora alle prese con le sue pratiche!