Carrello appendice
È ammesso cessare un rimorchio dalla circolazione per "trasformarlo" in carrello appendice? E se il carrello appendice è rimasto agganciato al veicolo demolito?
Il carrello-appendice deve essere munito di un certificato di origine rilasciato dal costruttore sul quale sono riportate le principali caratteristiche tecniche (marca, tipo, numero di telaio, masse, dimensioni, ecc.). Il certificato di origine può essere sostituito dalla dichiarazione di conformità del veicolo omologato come rimorchio trasporto cose sulla quale risulti apposita indicazione che il veicolo possiede anche le caratteristiche di carrello-appendice.
In caso di cessazione del veicolo come rimorchio per il successivo abbinamento come carrello-appendice occorre pertanto preliminarmente verificare che lo stesso possieda le caratteristiche di carrello-appendice, essendo tale tipo di veicolo comunque destinato esclusivamente al trasporto di attrezzi, bagagli e simili le cui caratteristiche tecniche sono definite dal CDS.
Tale operazione di nuova classificazione non risulta disciplinata da specifica norma, anche se si ritiene possa essere paragonata al regolamentato cambio di classificazione da carrello-appendice a rimorchio.
In caso di carrello-appendice proveniente da veicolo radiato dalla circolazione per demolizione, si ritiene sufficiente la presentazione, ad integrazione della richiesta di abbinamento, della copia della carta di circolazione del veicolo radiato dalla quale si evinca che il carrello-appendice era ad esso abbinato, copia dell'avvenuta radiazione dal PRA del veicolo di provenienza e dichiarazione in tal senso del proprietario del carrello-appendice nella quale dichiari inoltre la mancata eliminazione dell'abbinamento dalla carta di circolazione e che il carrello-appendice non sia stato abbinato ad altro veicolo dopo la radiazione.
Saturno Agenzia Pratiche Auto è a vostra disposizione per ogni chiarimento.