Radiazione auto: tutto quello che c’è da sapere
La radiazione dell’auto consiste nella eliminazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e dall’Archivio nazionale dei veicoli della Motorizzazione Civile.
Solitamente la radiazione segna la fine di vita del veicolo ma possono esserci anche altri casi come: la demolizione, l’esportazione, la cancellazione d’ufficio o l’incendio. In caso di radiazione, il proprietario è esonerato dal pagamento di tutti gli obblighi relativi al possesso del veicolo come per esempio l’assicurazione e il bollo auto.
La radiazione auto per demolizione
Questo tipo di radiazione avviene nel momento in cui il proprietario decide di rottamare l’auto.
La prima cosa da fare è consegnare il veicolo al gestore di un centro autorizzato, con le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà. Successivamente bisogna rivolgersi all’agenzia per l’espletamento della pratica di cessazione.
Radiazione auto per esportazione all’estero
Nel caso in cui si decidesse di traferirsi all’estero portando con sé una vettura o si vende il veicolo ad una persona residente all’estero, bisogna provvedere alla radiazione del veicolo per definitiva esportazione.
L’auto viene così cancellata dai registri e dagli archivi italiani in modo che possa essere reimmatricolata nel Paese estero. Occorre consegnare il “documento unico” alle autorità estere ai fini della reimmatricolazione. Per maggiori dettagli e conoscere meglio le normative vigenti puoi leggere il nostro articolo riguardante la Radiazione auto per esportazione all’estero.
La radiazione auto per cancellazione d’ufficio
Nel caso in cui non si paga il bollo auto per 3 anni consecutivi si incorre nel rischio della radiazione d’ufficio del veicolo e, se si dovesse circolare dopo che il mezzo è stato radiato, si rischia una multa che va da 431 a 1734 euro e la sanzione accessoria della confisca del veicolo.
La regione provvederà alla notifica del mancato pagamento e dell’avvio della procedura per la radiazione. Se il pagamento non viene regolarizzato la la regione dispone la cancellazione del veicolo dal PRA.
La radiazione auto per incendio o distruzione
Nel momento in cui si verifica un sinistro, un atto doloso o un incendio che rendono irrecuperabile il veicolo, bisogna richiedere la radiazione auto.
Inoltre, insieme alla documentazione da presentare per la richiesta, va aggiunto anche il verbale della Polizia o dei Vigili del Fuoco che attestano l’impossibilità del recupero del veicolo.
La radiazione auto e il bollo
Con la cancellazione dal PRA cessa la proprietà, il proprietario non è più tenuto a pagare il bollo auto (ovvero tassa di proprietà), a condizione che la radiazione sia avvenuta entro il termine ultimo per effettuare il pagamento del bollo.
Alcune regioni prevedono, nel caso in cui si paghi il bollo successivo alla radiazione, un rimborso dei mesi successivi alla radiazione.
Se il veicolo è sottoposto a fermo amministrativo la pratica di cessazione non andrà a buon fine. Occorre prima rimuovere il fermo.